Questa maestaina si trova in Borgo Sala,
una "Curtis " di Piazza al Serchio.
Risale al XVIII sec. Si tratta di una piccola formella di marmo a bassorilievo con limmagine della Madonna del Buon Consiglio con in braccio Gesù bambino.
In basso sono scolpite le lettere: D-A-S-M non sappiamo che cosa significano ma sicuramente saranno una dedica, un invocazione o una firma.
SALA: Borgo Sala, lantica Curtis di Piazza al Serchio; sorgeva ai piedi di uno sprone di monte che accoglie; ruderi di unantica fortezza ( Castelvecchio ). È delimitato da rocce che si innalzano come torri, i doglioni; dal fiume Serchio di Soraggio ( attraversato dal ponte di Sala ) che più a sud confluisce le sue acque in quelle del Serchio di Minucciano
La denominazione Sala sostituì in epoca longobarda quella di Curtis dellalto Medioevo ( la precedente Villa romana) e significa ledificio in cui risiedeva il fattore o Actor, più tardi Castaldo cinto forse da una palizzata difensiva .
CURTIS: rappresentava la struttura fondamentale su cui si basava lorganizzazione economica e agraria del Medioevo.
Le Curtis erano centri di produzione che facevano capo alla Dominus Curtis ( casa, abitazione del Dominus Cortilus, signore della casa ).
La terra circostante la Domus Cortilus era divisa in pars Dominica e pars Massarica, la prima sfruttata dai servi per conto dei padroni, la seconda dai contadini che pagavano laffitto con il lavoro, con prodotti agricoli e con un canone anno.
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