Rituale

Ginepro (o Ginevro o Zinepro)

Le bacche di ginepro mature si raccoglievano scuotendo con un bastoncino la pianta dopo aver steso per terra un telo, e si vendevano al mercato. Si utilizzava per insaporire le carni o per aromatizzare la grappa. La notte di Natale, al suono dell'Ave Maria, si bruciava un rametto di ginepro insieme al canugiolo perché si diceva che con questo si fosse scaldato Gesù Bambino. Quest'usanza viene ancora praticata in molti paesi.Un tempo qualcuno riteneva che bruciandolo si scacciassero gli spiriti maligni.

Fiori del Corpus Domini

Dopo la processione del Corpus Domini si raccoglievano i fiori già utilizzati per adornare le strade e si spargevano nei campi, negli orti e nei giardini per benedizione, e perché il raccolto fosse buono. Una parte si conservava e si bruciava nello scaldino ( fuori  dalla finestra ) per far cessare il temporale, soprattutto in caso di grandine.