Rituale

Canugiolo (Cannugiolo)

Nome latino: Helichrysum italicum

Il Canugiolo si raccoglie preferibilmente in inverno e puņ essere usato sia per  scopi rituali che  medicinali.
Nell' uso medicinale si utilizza il fiore contro il raffreddore, "il freddone" ai piedi, per curare le malattie bronchiali In genere la pianta veniva bruciata e  se ne respiravano i fumi  per curare  le malattie respiratorie anche degli animali ( in particolare capre, cavalli e "micci bolsi".
Per l'uso rituale invece il Canugiolo  si brucia la notte di Natale  quando suona la messa  o L'Ave Maria, insieme al ginepro.

Rugiada di San Giovanni

Il giorno di S. Giovanni si camminava a piedi nudi nei prati e ci si bagnavano con la rugiada le braccia, le gambe e il viso, oppure durante la notte si mettevano fuori degli asciugamani che, bagnati dalla rugiada, si utilizzavano per abluzioni. Si pensava che questo rito preservasse dai dolori reumatici.